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  Anno XXI, 8 febbraio 2 marzo 2020

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 Proiezioni
I libri salvati di Maurizio Fantoni Minnella
Mi Pogolotti querido di Enrica Viola
Le traversiadi di Maurizio Panseri e Alberto Valtellina
La luce dentro di Luciano Toriello
Storie d'Africa di Piero Cannizzaro
Tutto Bianco di Morena Campani
 Scadenze
10 febbraio

Videoex

15 febbraio

Play-Doc

18 febbraio

ESoDoc

20 febbraio

Tabor Film Festival

Documenta Madrid

21 febbraio

BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival

Beldocs- Interantional Feature Documentary Film Festival

29 febbraio

Karlovy Vary

1 marzo

Molodist

2 marzo

South African International Documentary Festival

5 marzo

Valsusa FilmFest

15 marzo

Sole e Luna - Doc Fest

IsReal – Festival di Cinema del reale

27 marzo

Festival de Cannes

31 marzo

FID Marseille - Festival International du Documentaire de Marseille

Ischia Film Festival

Biografilm Festival

CinemAmbiente

FIDlab - Plateforme de coproduction internationale

CMCA- Prix International du documentaire et du reportage méditerranéen

1 aprile

San Francisco DocFest

15 aprile

Bilan du Film Ethnographique - Festival International Jean Rouch

15 maggio

MoliseCinema


Sauper con Epicentro vince al Sundance

Epicentro di Hubert Sauper vince il Gran Premio della giuria per Documentario straniero al Sundance Festival.

https://www.sundance.org/projects/

https://www.cineuropa.org/


Mariana Otero - Histoire d'un regard

"Histoire d'un regard" è il nuovo film, attualmente in sala in Francia, della cineasta Mariana Otero. Gilles Caron, al culmine di una carriera giornalistica fotogiornalista, è improvvisamente scomparso in Cambogia nel 1970. Aveva solo 30 anni. Nel giro di sei anni, fu uno dei maggiori testimoni del suo tempo, coprendo per le più grandi riviste la Guerra dei Sei Giorni, il 68, il conflitto in Irlanda del Nord e la Guerra del Vietnam.

Quando la regista Mariana Otero scopre il lavoro di Gilles Caron, una fotografia attira la sua attenzione..

Nel nostro video (in lingua francese):

https://youtu.be/TYK2NLK23j0

la regista incontra il pubblico nell'anteprima parigina.


MAV - Materiali di antropologia visiva

La prossima edizione di MAV - Materiali di antropologia vivisiva 2020 si terrà nella prima settimana di giugno. Questa edizione è particolarmente importante trattandosi del trentennale dalla scomparsa di Diego Carpitella, fondatore di MAV nel 1985. Insieme c'è anche la scheda di partecipazione da compilare in ogni sua parte e rispedire per mail firmata entro il 10 maggio.

Per la prima volta il convegno è dedicato a una specifica tematica: Le culture del mare. Da intendersi nella maniera più ampia possibile, sotto il profilo etnografico, simbolico, politico, sociale, culturale.

Scarica il documento "Call for movies MAV2020"

Scarica la scheda di partecipazione


Un viaggio in Vietnam a Rotterdam

‘Due scatole dimenticate – un viaggio in Vietnam’, il nuovo film di Paolo Pisanelli e Cecilia Mangini, è stato presentato in anteprima mondiale al prestigioso International Film Festival Rotterdam. Naturale (?) Evoluzione del cortometraggio ‘Le Vietnam sera libre’, ‘Due scatole dimenticate’ racconta l’esperienza vietnamita di Cecilia Mangini attraverso le immagini e la voce narrante della regista tra le pioniere del documentario in Italia. ‘Due scatole dimenticate’ è un film da camera che parla di guerra, della memoria che svanisce, di sfide contro il tempo che passa. Ripercorre i momenti salienti della presenza della regista e del marito Lino del Fra nel Sud Est asiatico grazie al ritrovamento di due scatole da scarpe colme di negativi fotografici dimenticati per più di cinquant’anni. Ricostruisce fotogramma dopo fotogramma tre mesi di sopralluoghi al confine con la Cina raccontando la resistenza di un popolo deciso a conquistare l’unità e l’indipendenza. Per la pericolosità dei bombardamenti americani, sempre più pesanti e vicini, Lino e Cecilia furono costretti a rimpatriare insieme a tutte  le delegazioni internazionali e stranieri presenti ad Hanoi, vedendo così naufragare la possibilità di poter realizzare un documentario. Attraverso immagini di archivio in gran parte inedite, vuoti di memoria, scritti e ricordi, ‘Due scatole dimenticate’ ridà vita a quei paesaggi e a quell’esperienza. In tempi diversi porta a compimento il film di guerra che i due registi avrebbero voluto far conoscere, riconciliando la regista con il passato.

https://iffr.com/nl/2020/films 

Guarda il trailer del documentario:

https://vimeo.com/383958026


Testimoni del sud – Omaggio a Di Gianni

Testimoni del sud è il titolo dell’evento organizzato dalla Cineteca della Calabria in collaborazione con l’Accademia di belle Arti di Catanzaro nell’ambito della 14esima edizione del Premio Mario Gallo. Il 13 febbraio, all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, alle 16.00, s’inaugura la mostra Testimoni del Sud a cura di Eugenio Attanasio e Antonio Renda. Prevista la proiezione del film La malattia dell’arcobaleno di Simone del Grosso, in memoria di Luigi di Gianni. Previsti gli interventi di Andrea La Porta e Letizia Paonessa. Il 14 febbraio, si prosegue con la proiezione de La Taranta di Gianfranco Mingozzi, e Dedicato ad Antonio Uccello di Vittorio De Seta, con gli interventi di Danilo Gatto e Francesco Cuteri. Il 20 febbraio, sarà la volta de Il demonio di Brunello Rondi, con l’intervento di Mauro Minervino. Il 21 febbraio, si chiude la rassegna cinematografica con Il carretto siciliano di Ugo Saitta e Gangale di Eugenio Attanasio, con gli interventi di Letizia Paonessa e Francesco Cuteri.   La manifestazione è dedicata a Luigi di Gianni, recentemente scomparso.


MoliseCinema, iscrizioni fino a 15 maggio

Al via le iscrizioni all'edizione 2020 di MoliseCinema, il Festival molisano dedicato a lungometraggi, corti e documentari, in programma a Casacalenda dal 4 al 9 agosto 2020.


Concorso corti Spi Stories

Con la nuova edizione di Spi Stories si chiede di cimentarsi con il video per raccontare il tema delle disuguaglianze e delle esclusioni che attraversano il nostro pianeta, analizzate nelle loro molteplici sfaccettature, e le esperienze positive che stanno invece a dimostrare in che modo è possibile ricreare condizioni di uguaglianza e di giustizia sociale. I corti, corredati da: nome, cognome, indirizzo e breve profilo dell’autore, sinossi del corto, scheda di partecipazione , breve trailer, dovranno pervenire via mail a redazione@libereta.it (indicare in oggetto “Spi Stories 2020”) e in doppia copia su dvd a: LiberEtà – Spi Stories, via dei Frentani 4/A, 00185 Roma, entro e non oltre il 30 marzo. Oppure potranno essere caricati sulla piattaforma Filmfreeway a questo link:

https://filmfreeway.com/SpiStories2020

Tutte le informazioni e la scheda di partecipazione a questo link:

https://www.libereta.it/spi-stories-2020/


Fellini 100

Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini. In tutta Italia si celebrano i 100 anni del genio immortale tra mostre ed eventi dedicati. Noi, nel nostro piccolo, vi riproponiamo la testimonianza di Virgilio Tosi su una misteriosa “calzettina” fatta recapitare dal regista Paradjanov a Fellini tramite Tosi. Leggi: Da Kiev a Roma. Messaggero fra Paradjanov e Fellini

Nella foto la lettera di ringraziamento di Federico Fellini al regista sovietico.


L’altro lato di Martin Scorsese: tutti i documentari del regista

È noto che l’interesse di Scorsese per il cinema documentaristico inizia nel momento stesso in cui avvengono i suoi primi passi come regista: il suo primo documentario in assoluto risale al 1966 ed è intitolato New York City… Melting Point. Vi invitiamo a leggere questo interessante articolo di Luca Maffei su Auralcrave.

La rubrica di Virgilio

di Virgilio Tosi

Joris Ivens a Roma: una sua lezione diventata un documentario

Il protagonista di questa puntata è Joris Ivens. Il lettore o lettrice che non conosca il nome di questo maestro della storia del cinema documentario può averne una introduttoria informazione cliccando qui per leggere la puntata n. 6 intitolata Joris Ivens, cittadino del mondo, anche senza passaporto, messa in rete nel 2013. Se poi volesse approfondire la conoscenza di questo straordinario cineasta può consultare il mio libro Joris Ivens - Cinema e utopia, 2002, Roma, Bulzoni editore. (...)

Critica doc

di Dante Albanesi

Selfie

di Agostino Ferrente (Italia, 2019, 76’)

Da Il film di Mario (1999) a Intervista a mia madre (2000), fino a Le cose belle (2013), Ferrente (in coregia con Giovanni Piperno) ha sempre fatto meta-documentari, dove la macchina del set è sempre dichiarata e prioritaria, ogni personaggio è regista di se stesso e ogni inquadratura è un autoritratto da elargire a una cerchia intima di familiari e amici. (...)

Corrispondenze

di Mario Brenta

 Autori, critici e critici-autori

QQQQQuesta mia riflessione nasce da un incontro avvenuto qualche anno fa a Firenze dove, nell’ambito della rassegna cinematografica France Cinéma, era stata organizzata una tavola rotonda intitolata un po’ polemicamente “autori vs critici”, perché faceva non solo una divisione di campo, ma creava già in partenza un’opposizione. In quell’occasione ci siamo ritrovati autori e critici, francesi e italiani, e abbiamo discusso sul tema, però assumendo dei ruoli un po’ insoliti: ad esempio noi autori dovevamo invertire la nostra parte, fare i “critici dei critici”. (...)

Il doc su Scelsi su ARTE

Il primo moto dell'immobile – Un film documentario di Sebastiano d'Ayala Valva in streaming sul sito di ARTE fino al 3 marzo. Il ricordo d’infanzia del momento in cui suo padre gli fece ascoltare una musica terrificante, spinge il regista a mettersi sulle tracce del suo misterioso antenato: il compositore Giacinto Scelsi (1905-1988). Scelsi affermava di non essere l’autore della propria musica, ma di riceverla dalle divinità. Trascorse gran parte della sua vita recluso nel suo appartamento di Roma, arrivando anche a proibire che lo si fotografasse. Proprio qui, verso il tramonto della sua vita, decise di registrare le sue memorie e i suoi pensieri su nastri magnetici, con la richiesta che non fossero resi pubblici prima di quindici anni dopo la sua morte. Ne “Il primo moto dell’immobile”, mentre il regista tenta di superare una paura ancestrale, attraverso un’immersione profonda nel paesaggio sonoro e spirituale di un artista visionario e invisibile, lo spirito di Scelsi trova una nuova e disincarnata espressione nella sua forma ideale : l’onda sonora.

https://www.arte.tv/fr/videos/


Premio Bookciak

Premio Bookciak, Azione! e Premio Zavattini insieme nel segno della memoria. È una nuova e felice sinergia quella che caratterizzerà l’edizione 2020 del premio Bookciak, Azione!, evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori veneziane, dedicato all’intreccio tra cinema e letteratura, attraverso i bookciak, corti ispirati a romanzi, poesie e graphic novel. Il bando della IX edizione del Premio Bookciak, Azione! sarà disponibile dal prossimo 12 febbraio.

http://www.bookciakmagazine.it


Documentari da Oscar

Oscar 2020: Cinque film diversi, ma un grande favorito, in lizza per la statuetta dedicata al miglior documentario. Continua a leggere su comingsoon.it l’articolo di Mauro Donzelli

https://www.comingsoon.it


Sunny Side of the Doc

Per la 31 edizione del Sunny Side il bando per la presentazione dei progetti per i pitch ha come scadenza il 16 aprile. Per maggiori informazioni consultate la pagina della manifestazione.

https://www.sunnysideofthedoc.com/


Premio Zavattini: i progetti vincitori

Memorie familiari, eventi politici e riletture della storia sociale sono i temi dei corti che nasceranno dal riuso creativo dei materiali d’archivio. i progetti vincitori sono Il mare che non muore di Caterina Biasucci, Lo chiamavano Cargo di Marco Signoretti e L'angelo della storia di Lorenzo Conte i tre progetti vincitori del Premio Zavattini 2019/20, annunciati dalla Giuria lo scorso sabato 25 gennaio. Gli autori riceveranno il sostegno del Premio per la realizzazione dei rispettivi cortometraggi e il riconoscimento di 2.000 euro ciascuno a lavoro terminato. Assegnata anche una menzione speciale a Het di Santiago Torresagasti, che potrà utilizzare liberamente il materiale d'archivio dei promotori dell'iniziativa.


Il vincitore del Mese del Documentario

The Cave del regista siriano Feras Fayyad vince la VI edizione de Il Mese del Documentario, il festival diffuso sul tutto il territorio nazionale.


Docudì

L’A.C.M.A.(Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), da gennaio a maggio organizza Docudì, concorso di cinema documentario, che quest’anno è giunto all’ottava edizione. Undici gli appuntamenti: con film in concorso, fuori concorso e film d'Arte. Due i premi che saranno assegnati: "Docudì 2020" con il voto del pubblico e "Docudì sociale" che l'ACMA darà al film che avrà meglio trattato una tematica di natura sociale. Tutti i film in concorso sono stati prodotti nel 2019 e dopo le proiezioni sono previsti incontri con gli autori e momenti di approfondimento e di dialogo con il pubblico in sala. Fuori concorso, Docudì d’Arte, tre appuntamenti con documentari d’arte contemporanea che raccontano le opere di artisti internazionali. Rassegna a cura di Anthony Molino.

http://www.webacma.it


Ostia (RM), 18 gennaio - 29 febbraio

Maria Pia Melandri, cineasta della Memoria

A tre mesi dalla scomparsa di Maria Pia Melandri, cineasta e ricercatrice, l’Ecomuseo del Litorale Romano, da lei stessa fondato ad Ostia Antica 25 anni fa, le dedica una retrospettiva parziale dei suoi film documentari di ricerca dedicati alla memoria del cinema e al cinema della memoria. I film fanno parte di un programma produttivo denominato Memoriacinema ideato e prodotto insieme a Paolo Isaja con lo studio Cinema Ricerca e la Cooperativa Ricerca sul Territorio, a partire dai primi anni 90, seguendo due linee parallele di ricerca. La prima parte del programma ha previsto la realizzazione di opere di ricerca su personaggi, storie e momenti poco conosciuti o addirittura dimenticati della storia del cinema italiano. La metodologia produttiva ha previsto il contatto diretto e la frequentazione di lungo periodo con i soggetti della ricerca e l’analisi approfondita dei fatti dei quali si voleva recuperare memoria e senso storico.Continua in Notizie.


La virata di Sonia

Il documentario di Enrico Montalbano e Letizia Porcaro "La virata di Sonia" è su OPENDDB (distribuzioni dal basso) e si può scaricare con un contributo libero, per sostenere chi lavora in questo campo. Presto nuove proiezioni pubbliche.

Il film racconta uno spaccato di umanità: una umanità fragile che sul cammino ha incontrato difficoltà, ostacoli, "venti contrari", che ha dovuto lottare, e che continua a farlo, a volte riuscendoci, altre no. Questa è invece la pagina fb: https://www.facebook.com

   

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